Educazione alla Cittadinanza Mondiale ed Ambientale

Nessuno educa nessuno, nessuno si educa da solo, gli uomini si educano insieme, con la mediazione del mondo
Paulo Freire

L’inefficacia di misure esistenti nel garantire una più equa distribuzione delle ricchezze fra nord e sud del mondo, la messa in discussione della democrazia come unico modello  politico legittimo, la crescente minaccia del riscaldamento globale, l’aumento delle migrazioni di massa e l’incremento demografico sottolineano la necessità di un maggiore coinvolgimento di tutta la popolazione globale nei fenomeni internazionali. Questo ha spinto vari enti ed istituzioni a diffondere conoscenza sulle loro cause e conseguenze.

La Cittadinanza Globale “si riferisce al senso di appartenenza ad una comunità allargata a ad un’unica umanità. Enfatizza l’interdipendenza politica, economica, sociale, culturale [e ambientale]; e l’interconnessione fra locale, nazionale e globale” (UNESCO, 2015). L’educazione a questo concetto può esprimersi attraverso svariate forme di coinvolgimento del pubblico come laboratori scolastici, conferenze, workshop, viaggi  e altre forme pedagogiche.

L’ECG è una forma di educazione civica che, a differenza di quella nazionale, si riferisce all’appartenenza alla comunità globale, che è priva di status legale. Promuoverla significa quindi sostenere l’importanza di un’appartenenza comune al genere umano più fondamentale ancora di quella di cittadino nazionale. Fra gli enti che la promuovono sono inclusi gli istituti di istruzione di tutti i gradi, ONG, associazioni indipendenti, il Baccelierato Internazionale, vari enti governativi locali e nazionali, l’Unione Europea e l’UNESCO.

I percorsi di ECG si sviluppano nel mondo in base al contesto e ai valori locali, piuttosto che in base ad un modello unico. A prescindere dalla loro struttura, i programmi di ECG si fondano sull’intento di gettare luce sui legami e le interdipendenze esistenti fra diverse aree geografiche nel mondo, sulle loro origini e sulle loro conseguenze. L’obiettivo è di formare generazioni più consapevoli, rispettose, attive e responsabili negli ambiti della politica, economia, cultura e ambiente.

Cosa fa Daefal nel settore

Obiettivo: Contribuire al cambiamento della società, stimolando un agire individuale e collettivo, attraverso una rete di persone attente e consapevoli ai temi della sostenibilità ambientale, sovranità alimentare e consumo critico.

A partire dalla sua esperienza nel settore ambientale e socio-educativo, Deafal promuove il consolidamento del senso di appartenenza alla comunità globale soprattutto nel settore della sostenibilità ambientale e dell’inclusione sociale. Per questa ragione per Deafal l’Educazione alla Cittadinanza Globale e Ambientale sono inscindibili e strettamente collegati. Questa è un’area dove il tema delle interconnessioni ed interdipendenze fra diversi territori hanno un peso rilevante per la sostenibilità del pianeta e dove si distinguono chiaramente le conseguenze globali di scelte locali, in particolare nell’ambito dei consumi.

Deafal organizza e partecipa ad iniziative pubbliche o in collaborazione con le scuole che promuovono l’avvicinamento fra consumatori e produttori come membri ugualmente determinanti nei processi ambientali. Si incoraggiano gli acquisti consapevoli, la riduzione della produzione di rifiuti e la partecipazione alla Community Supported Agriculture (CSA). Deafal realizza attività artistico-espressive (mostre fotografiche, reading, laboratori e spettacoli teatrali) sui temi dell’Educazione alla Cittadinanza Globale e Ambientale

Le nostre proposte per le scuole

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