Green School

Rete lombarda per lo sviluppo sostenibile

Dal28 Maggio 2019

al25 Novembre 2020

Contesto

Il progetto Green School: rete lombarda per lo sviluppo sostenibile, cofinanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, mira a promuovere nella società civile la conoscenza dei temi ambientali e a favorire atteggiamenti, azioni e forme di partecipazione attiva delle scuole, della popolazione e delle istituzioni lombarde, volti alla tutela dell’ambiente, alla lotta ai cambiamenti climatici e alla mitigazione dell’impatto antropico.

 

Capofila del progetto, che si svilupperà dal 28 maggio 2019 fino a novembre 2020, è ASPEm Cantù e ne sono partner: Cast, Celim, Oikos, Fduo, Aleimar, Project for People, Coe, Mlfm, Acea, Altro Pallone, Ruah, Svi, Mmi, Scaip, Guardavanti, Deafal, Isola Solidale APS, Uninsubria, Provincia di Varese, A21 laghi, Comune di Milano (Area Relazioni internazionali e Area Ambiente ed energia).

 

La Lombardia è la regione d’Italia con la maggior densità abitativa, situazione che la pone tra le aree territoriali con maggior impatto antropico e rilevanti criticità in tema di tutela ambientale, in particolare a proposito di gestione dei rifiuti, energia, mobilità sostenibile e qualità dell’aria, spreco alimentare.

Con il presente progetto, grazie al supporto di Regione Lombardia e all’attivazione di una rete regionale di associazioni ed enti locali che coinvolge tutte le province lombarde, si intende assicurare in ambito educativo la diffusione di conoscenze, competenze e attitudini orientate allo sviluppo sostenibile, contribuendo al raggiungimento di alcuni degli obiettivi dell’agenda 2030.

Progetto

Attraverso l’esperienza Green School (GS), attiva dal 2009 in provincia di Varese, il progetto intende coinvolgere 40.000 alunni di 250 scuole lombarde di ogni ordine e grado e 2000 insegnanti  fornendo loro gli strumenti (materiali didattici, linee guide, metodologie), la formazione e il supporto tecnico per l’integrazione di buone pratiche comportamentali negli obiettivi didattici e nella pratica educativa quotidiana, attraverso l’impostazione pedagogica dell’apprendimento attivo “imparare facendo”, e assegnando una certificazione volontaria di riconoscimento.

 

Il riconoscimento GS sarà assegnato alle scuole che, con il supporto dei facilitatori delle buone pratiche, dimostreranno di aver realizzato azioni concrete di mitigazione dell’impatto antropico e del cambiamento climatico (con particolare attenzione alla gestione dei rifiuti urbani, alla qualità dell’aria, al risparmio energetico, alla mobilità sostenibile, alla riduzione degli sprechi alimentari, al risparmio idrico), di aver sensibilizzato e formato tutta la popolazione scolastica, di aver coinvolto attivamente il proprio territorio e aver divulgato i contenuti e i risultati della propria azione.

 

A supporto del raggiungimento di questi obiettivi e del coinvolgimento attivo dei territori, Green School mira alla creazione di reti territoriali, diversificate e multidisciplinari, di soggetti che sostengono l’educazione allo sviluppo sostenibile affinché venga garantito un supporto alle scuole e alle stesse realtà locali e una continuità futura delle eco-azioni e delle buone pratiche.

 

In particolare, gli attori che il progetto intende includere nel percorso di promozione della sostenibilità ambientale sono stati identificati nei soggetti delle reti locali che, sensibili alle tematiche ambientali, risultano attivi nella promozione e nella realizzazione di azioni concrete di sostenibilità, quali: attori istituzionali, aziende, associazioni ambientaliste, professionisti del settore. La loro collaborazione, quindi, ha l’obiettivo di promuovere i legami tra i soggetti delle reti territoriali, tenere vivo l’interesse sul progetto Green School, motivare le scuole e sensibilizzare l’opinione pubblica attraverso la partecipazione alle occasioni formative dedicate al personale scolastico, alle commissioni territoriali che valuteranno i percorsi avviati nelle scuole, all’organizzazione di eventi provinciali che valorizzino le esperienze e le sensibilità locali in materia.

 

A supporto della nascita delle reti territoriali il progetto promuove un seminario di avvio, durante il quale verranno presentate le possibilità di partecipazione al progetto anche attraverso la valorizzazione di reti già esistenti, oltre che esperienze di cittadinanza attiva e di coinvolgimento degli uffici pubblici dei comuni interessati, azioni di condivisione dei risultati raggiunti tramite report, video tutorial e linee guida che verranno diffusi a livello regionale e un convegno internazionale conclusivo.

Partner:

Aspem
Cast ONG
AceA
Altropallone
Cooperativa Ruah
Celim
Coe
Medicus Mundi
GuardAvanti
Isola Solidale
MLFM
Project for People
Scaip
SVI

Finanziatori:

Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo

News

01/10/19 Parte Green School!
05/06/19 Seminario di avvio del progetto