Agricoltura Organica e Rigenerativa

L’Agricoltura Organica e Rigenerativa (AOR) è una disciplina teorico-pratica che attinge da differenti approcci ed esperienze di agricoltura sostenibile che hanno attraversato il secolo scorso e quello attuale. L’AOR è basata su semplici principi agronomici, economici ed ecologici perché massimizza le risorse presenti all’interno di un’azienda agricola e di un territorio diminuendo i costi di produzione e rispettando le fasi e i cicli biogeochimici.

Tecniche di successo provenienti da tutto il mondo, la sapienza contadina di ogni territorio e le moderne conoscenze scientifiche vengono mescolate per ottenere un modello agricolo efficiente, in continua evoluzione, non dogmatico e che va oltre il concetto di sostenibilità.

L’intuizione di proporre un nuovo modello produttivo è nata dalla constatazione dello stato di profonda crisi dell’agricoltura moderna, basata sulla monocoltura e sulla forte dipendenza da input esterni. A partire dal dopoguerra l’agricoltura moderna, nella misura in cui ha incrementato la produttività dei terreni, è andata degradando ed esaurendo le risorse naturali che fino a quel momento avevano permesso un certo equilibrio tra i fattori naturali della produzione agricola (acqua, suolo, aria, animali) e l’attività umana.

L’impiego massiccio di fertilizzanti di sintesi ha provocato un rapido dilavamento dei microelementi del suolo ed ha fatto in modo che grossi quantitativi di N P K siano ormai bloccati al suolo e non assimilabili dalle piante. L’uso dei diserbanti ha distrutto o paralizzato l’attività microbiologica del suolo, impedendo la formazione di sostanza organica e humus. Gli agrofarmaci hanno portato grandi squilibri nelle popolazioni di insetti e nelle catene trofiche dell’ecosistema agricolo, causando la selezione di generazioni resistenti agli insetticidi.

Infine, un uso inappropriato della meccanizzazione ha provocato la distruzione della struttura, la compattazione e, nelle zone di collina e montagna, estesi fenomeni di erosione del suolo. Gli alti livelli di erosione, che in alcune aree italiane superano le 10 t/ha/anno, è forse il fenomeno più preoccupante perché dilapida rapidamente il capitale più importante per l’azienda agricola, il suolo.

È proprio nel suolo che si realizza una parte fondamentale dei cicli biogeochimici indispensabili per la vita. Sono la ricchezza e la salubrità del suolo che permettono la coltivazione di piante sane ed equilibrate che generano, a loro volta, salute per gli animali e per le persone.

Per questi motivi, l’AOR basa il proprio lavoro sulla rigenerazione del suolo e sulla corretta nutrizione delle piante, incrociando le buone pratiche agricole con le moderne conoscenze scientifiche. Importanti fenomeni naturali come le fermentazioni, la solubilità degli elementi e la degradazione della sostanza organica vengono studiati dall’Agricoltura Organica e Rigenerativa e presentati in forma semplificata agli agricoltori.

In questo modo, i produttori hanno a disposizione tecniche e tecnologie che possono applicare facilmente in azienda con costi contenuti, rendendosi il più possibile autonomi dal pacchetto di input proposto dall’industria agrofarmaceutica.


Corsi, seminari e opportunità dal mondo AOR

Dal 2010 Deafal organizza corsi di formazione per aziende agricole, cooperative, associazioni di categoria, tecnici e semplici appassionati.

Le conoscenze e le tecniche fornite ai partecipanti durante i corsi sono frutto delle esperienze dei formatori di Deafal al fianco di importanti esperti internazionali come Jairo Restrepo, Eugenio Gras, Juan Manuel Martinez Valdez, Jesus Ignacio Simon Zamora e Darren Doherty.

Scopri i nostri formatori

  • La formazione: il video

Formazioni attive!

Per informazioni: iscrizioni@agricolturaorganica.org